Besciamella con latte di soia


Ingredienti


  • 500 ml latte di soia
  • 4 cucchiai farina tipo 1
  • 2 cucchiai olio di oliva
  • sale q.b.
  • noce moscata q.b.

Preparazione


Stemperate la farina in poco latte per evitare grumi e lentamente aggiungete il restante latte.

Scaldate in un pentolino i due cucchiai di olio e in seguito aggiungete il composto di latte e farina. Portate a bollore continuando a mescolare e cuocete altri 2 o 3 minuti; a questo punto spegnete e regolate di sale e noce moscata secondo il vostro gusto.

Marmellata di bucce


Ingredienti


  • Bucce di arance
  • Zucchero

Preparazione


Conserviamo l’avanzo della spremuta, polpa e buccia: da un ricettario di ricette triestine, istriane e dalmate poi confermatemi da un amico appunto di Trieste ecco una preparazione che faceva anche la sua nonna…

Fate macerare le bucce d’arancia – dopo avere tolto l’albedo cioè la parte bianca, in acqua per 2/3 giorni, avendo l’accortezza di cambiare l’acqua la mattina e la sera.

Il terzo giorno, fate bollire le bucce in acqua per 15 minuti, scolate e passate al mixer.

Pesate le bucce, unite pari peso di zucchero e fate cuocere fino a quando l’acqua contenuta nella frutta sarà evaporata e il composto avrà la consistenza di una marmellata. Eventualmente prima passatelo nel mixer.

Travasate la marmellata in dei vasi ermetici, precedentemente sterilizzati, chiudete e fate raffreddare capovolto. Ottimo con formaggi di capra. Le bucce sono molto sfruttate anche per l’oggettistica, dalle candele ai pot pourri.

Salsa di mele


Ingredienti


  • Bucce di 500 g di mele biologiche
  • 100/150 ml di brodo vegetale
  • 1/2 limone
  • 2 scalogni grossi
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 chiodo di garofano
  • 2 foglie di salvia
  • 2 bacche di ginepro
  • Sale

Preparazione


Lavate le bucce e mettetele in una casseruola con la scorza di limone tagliata a pezzetti, il brodo, le spezie, il ginepro e la salvia; al bollore abbassate la fiamma e portate a cottura.

Intanto tritate gli scalogni e metteteli in una padellina con l’olio e altrettanta acqua, salateli leggermente e fateli insaporire a fuoco medio, rimestando.

Alzate la fiamma e fate evaporare il liquido.

Mescolate il trito alle bucce e passatelo con il frullatore a immersione. Completate con il succo di limone e regolate di sale.

Usate la salsa per condire fagioli stufati o verdure alla griglia.

Hummus di fagioli


Ingredienti


  • Fagioli (Lesca)
  • Sedano
  • Porri
  • Olio
  • Olio di semi
  • Paprika dolce
  • Sale
  • Pepe

Preparazione


Ammollate i fagioli per almeno 12 ore e versate con la loro acqua di ammollo in una pentola, cuocete a fuoco lentissimo per almeno un’ora avendo avuto l’accortezza di aggiungere dell’alga Kombu che assorbe le saponine. Quella poi la dovete togliere una volta cotto il tutto, i fagioli devono risultare teneri ma non sfatti.

Anche qui molta attenzione, il legume ha un tensioattivo e va schiumato. A cottura ultimata togliete l’alga kombu scolate tenendo l’acqua di cottura.

Frullate il tutto ammorbidendo con l’acqua di cottura, insieme a un porro, tenendo da parte un po’ di fagioli interi che userete per guarnire.

Il composto deve essere di colore chiaro, regolate di sale e aggiungete olio a filo. Servire con abbondante paprika dolce e un filo di olio.

Hummus di ceci


Ingredienti


  • Ceci (Lesca e Madreterra)
  • Cipolle
  • Sedano
  • Olio
  • Olio di semi
  • Limone
  • Cumino
  • Paprika

Preparazione


Questo è un piatto che si gioca tutto sulla qualità dell’ingrediente principale. Poche regole ma sbagliarlo è un attimo. Lasciate in ammollo i ceci 18-24 ore. Quindi versate ceci e acqua in una pentola e lasciate cuocere per oltre un’ora – dovete controllare la cottura perché i ceci vanno schiumati almeno tre volte.

Non è una ricetta per tutti si intende… scolate i ceci tenendo la loro acqua di cottura, mettete i ceci in un robocucina, salate aggiungete mezza cipolla e una costa di sedano, il succo di mezzo limone, questo sono le dosi per circa 300 gr. di ceci a crudo. La nostra sezione aurea.

Frullate il tutto aggiungendo olio a filo e un po’ di acqua di cottura. Il composto deve montare e diventare chiarissimo. A mantecatura completa aggiungete i semi di cumino.

Versate in una ciotola e guarnite con olio, paprika dolce, altro cumino e fettine di limone o di lime.

Pesto di aromatiche


Ingredienti


  • Misto di aromi del mio orto
  • Grana Granelli
  • Olio
  • Pepe

Preparazione


Io ci metto maggiorana (poca), salvia e rosmarino (molto) e timo selvatico… ma le combinazioni sono infinite.

Frullate tutto con grana e pepe. Olio a filo – tempo di preparazione ma niente impiegate di più a lavare il robocucina e il successo è garantito. L

e aromatiche se non avete l’orto vengon benissimo in balcone. Poi volete mettere il piacere di coltivarvele da voi. Se volete dare ulteriore “corpo” metteteci anche della mollica di pane secco ammollata nell’aceto di mele. Cambia… ah! Se cambia…

Patè di mandorle bianche


Ingredienti


  • Mandorle
  • Latte di soia
  • Olio
  • Sale

Preparazione


Lasciate le mandorle (meglio quelle bianche cioè senza la loro pellicina) per almeno 12 ore in ammollo. L’acqua la potete conservare, è simile ad un latticiello di mandorle.Quindi frullate con poco sale, versando olio a filo.
Aggiungete il latte di soia solo per ammorbidire ulteriormente l’impasto. Deve essere bianchissimo e molto sodo.
Da spalmare sui crostini.

Patè di noci


Ingredienti


  • Latte di soia
  • Olio
  • Gomasio
  • Salvia
  • Sale
  • Pepe

Preparazione


Tanto buono quanto disarmante nella sua semplicità; Mettete noci salvia e gomasio, regolare di sale e pepe e iniziate a frullare aggiungendo olio a filo.

Si conserva bene in frigo per una settimana. Potete usarlo come il noto pesto alla genovese per una pasta.
Inutile dire che le noci devon essere buone… beh! Le nostre lo sono!

Pesto di sedano


Ingredienti


  • Sedano (lo scarto)
  • Senape
  • Grana Granelli
  • Noci dell’amazzonia
  • Capperi
  • Cipolla
  • Olio
  • Sale

Preparazione


Prendete lo scarto del sedano se un po’ moscio reidratatelo per tre ore in acqua ghiacciata. Prendete le noci dell’Amazzonia frullatele in un robocucina, quindi nel bicchiere aggiungete un ingrediente alla volta sempre frullando, prima il grana, poi i capperi dissalati e ben strizzati, mezza cipolla, un cucchiaino di senape (dà corpo e volume come per la maionese), aggiungete il vostro scarto di sedano e frullate ancora aggiungendo olio a filo – regolate poi di sale e di pepe. Deve gonfiare come una maionese. Conservate in barattolo con un filo di olio a copertura per evitare l’ossidazione. Si conserva per bene per una settimana o più. Ottimo come sugo per le penne integrali.