Ingredienti

  • 500 gr di farina di ceci
  • Acqua
  • Olio di Oliva evo
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

È una ricetta molto semplice, ma non banale, quindi come dice Rubini, sbagliarla è ‘n’attimo! Versate la farina di ceci in acqua
diluendola per 500 gr. di farina ci vuole più o meno un litro e mezzo di acqua. Attenzione ai grumi e salate. Lasciatela riposare per almeno 4 ore. Vista la macerazione lunga, potete prepararla il giorno prima lasciandola in ammollo tutta la notte. Togliete la schiuma che eventualmente si sarà depositata in superficie e mescolate bene il composto.
Versate quindi in una teglia un bicchiere di olio, ungendo bene bene il recipiente. Quindi versate il composto. Rimescolate, il composto deve assorbire interamente l’olio. Mettete lo stampo in forno caldo a 200°; ovviamente la farinata si faceva in un forno da pizza, a legna, con ben altre temperature che quelle del forno domestico. La farinata è cotta nel momento in cui prende un bel colore brunito.
Spolverizzatela di pepe – come ho detto è la nostra variante prediletta e servitela bollente. Ma attenzione, la farinata non è un piatto da tavola viene servita per tutto l’arco della giornata – decisamente street!

La farinata di ceci è anche conosciuta come torta di ceci o faina alla genovese. È una ricetta tradizionale regionale ligure molto diffusa dalle innumerevoli varianti, nella zona di Omeglia viene cosparsa di cipolla cruda tagliata finissima, aggiunta prima di infornarla; mentre nella zona di Savona, è più alta fino a due, tre centimetri e spolverizzata con fogliette di rosmarino, in altre zone viene cosparsa di pepe di fresca macinatura (questa è la variante che preferisco).
Nel sanremese la farinata è invece sottilissima e usata come piatto di mezzo, viene servita accompagnata da erbette e radicchio.