Ingredienti

  • Vino 3 lt
  • Miele Gallo 6 cucchiai (ammorbiditi nel succo di limone)
  • Pepe
  • Pistacchi
  • Cannella
  • Zafferano
  • Semi di datteri (10) ripassati in padella
  • Polpa di datteri

Aggiungere fettine di arance e limone nei bicchieri

Preparazione

La ricetta nell’antica Roma

“Siano versati in un vaso di bronzo un quarto di vino e due cucchiai di miele, in modo che, mentre il miele bolle, il vino diminuisca di volume. Scaldalo a fuoco lento; gira il tutto finchè prenderà il bollore; quando comincerà a salire, trattienilo versando altro vino. Una volta freddo fallo scaldare di nuovo. Ripeti per altre due volte. Il giorno dopo lo schiumerai. Aggiungi allora 120g di pepe, poco pistacchio, cannella e zafferano, cinque ossi arrostiti di datteri; trita cinque datteri che dal giorno precedente avrai posto nel vino per farli ammorbidire. Fatto ciò versa due litri circa di vino giovane”.

Più che un vino aromatizzato, quella che vi proponiamo, dalle pagine del “De Re Coquinaria” di Apicio, è la ricetta di una bevanda a base vino che, onestamente, rende arduo ogni tipo di abbinamento. Troviamo curioso però come possa semmai ricordare il Vin Brulè o il Glögi.